SENAPE GIALLA MACINATA
DESCRIZIONE DEL PRODOTTO
La senape gialla, così come la senape nera, nel suo stato naturale è inodore, per sprigionare tutto il suo aroma va inumidita.
A seconda della varietà di senape, esse hanno un sapore più o meno piccante. La senape nera è la più piccante e difficile da coltivare, mentre la senape gialla risulta essere leggermente più delicata.
È antinevralgica, risulta molto efficace in caso di mialgie, polmoniti, bronchiti e infiammazioni. È un ottimo stimolante della circolazione sanguigna e detossificante per l’organismo. Viene consigliata inoltre per abbassare i livelli di glicemia nel sangue.
PROPRIETÀ
- Ricca di antiossidanti: I semi di senape contengono composti antiossidanti come i flavonoidi e i polifenoli, che aiutano a combattere lo stress ossidativo e proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi.
- Proprietà digestive: La senape stimola la produzione di succhi gastrici, favorendo la digestione e alleviando la sensazione di pesantezza dopo i pasti. Può anche aiutare in caso di flatulenza e gonfiore addominale.
- Effetto anti-infiammatorio: I semi di senape contengono composti come i glucosinolati che hanno effetti anti-infiammatori, aiutando a ridurre il rischio di malattie croniche.
- Supporto al metabolismo: La senape gialla può contribuire a stimolare il metabolismo e favorire la termogenesi, aiutando a bruciare calorie e a mantenere un peso corporeo sano.
- Benefici cardiovascolari: Grazie alla presenza di omega-3, la senape gialla può supportare la salute del cuore, contribuendo a ridurre i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e migliorando la circolazione sanguigna.
- Proprietà antibatteriche: I semi di senape gialla possiedono anche effetti antibatterici e antimicrobici, utili per combattere alcune infezioni.
UTILIZZI
- Come condimento:
– Salse e vinaigrette: I semi di senape interi o macinati sono la base per preparare salse come la senape da tavola o per arricchire vinaigrette e condimenti per insalate.
– Marinate: La senape gialla è un ingrediente perfetto per marinare carni, pesce o verdure, aggiungendo un tocco piccante e aromatico.
- In piatti salati:
– Piatti a base di carne: Può essere usata per insaporire arrosti, carni alla griglia, stufati o hamburger. I semi interi, quando cotti, rilasciano un sapore più delicato, mentre quelli macinati offrono un gusto più intenso.
– Curry e zuppe: La senape macinata è un ottimo ingrediente per piatti come curry o zuppe, dove il suo sapore speziato può arricchire la preparazione.
– Crocchè e torte salate: Aggiunta all’impasto di crocchette o torte salate, la senape dona una nota di sapore distintivo.
- In cucina internazionale:
– Cucina indiana: In molti piatti tradizionali indiani, i semi di senape vengono utilizzati per preparare tadka (un condimento fatto rosolando i semi in olio caldo) che insaporisce lenticchie, curry e piatti vegetariani.
– Piatti asiatici: La senape macinata è spesso utilizzata in piatti della cucina asiatica, come nelle marinate per pesce o pollo, o nelle salse per noodles.
- Come rimedio naturale:
– Tisane: I semi di senape possono essere usati anche per preparare un’infusione che favorisce la digestione e allevia il mal di stomaco.
– Cataplasmi: Sebbene più raro, un impacco di senape in polvere mescolata con acqua può essere usato come rimedio per alleviare dolori muscolari o raffreddori.
POSOLOGIA
- Uso come spezia o condimento:
– Senape macinata: In cucina, la dose consigliata di senape macinata è di 1/2 – 1 cucchiaino al giorno (circa 2-4 grammi). Questo è sufficiente per dare sapore a piatti come salse, insalate, curry, o per insaporire carne, pesce e verdure.
- Uso terapeutico:
– Infusi o tisane: Per sfruttare le proprietà digestive e antinfiammatorie della senape, è possibile preparare un’infusione di semi di senape (circa 1 cucchiaino di semi in una tazza di acqua calda). Si consiglia di bere 1 tazza al giorno, preferibilmente dopo i pasti, per favorire la digestione.
- Per alleviare dolori muscolari:
– Cataplasmi: In caso di dolori muscolari o tensione, si può preparare un impacco mescolando senape in polvere con acqua calda e applicandolo sulla zona interessata. L’impacco può essere lasciato per circa 15-20 minuti.
RICETTA SENAPE FATTA IN CASA
Per preparare la salsina alla senape basterà miscelare 100 gr. di senape gialla macinata con 150 ml. di aceto e lasciarla in ammollo per 12 ore.
Trascorse le 12 ore sciogli 80 gr. di zucchero di canna e un po’ sale in 170 ml. di acqua. Versa il composto appena ottenuto e i semi di senape imbevuti di aceto in un mixer, quindi frulla fino ad ottenere un crema. Se vuoi puoi aggiungere un po’ di olio d’oliva per amalgamare meglio la salsa ottenuta.
INGREDIENTI
Sinapis alba
VALORI NUTRIZIONALI PER 100 g
Energia | 469 kcal |
Proteine | 24.9 g |
Carboidrati / di cui zuccheri | 20.2 g / 6.9 g |
Grassi / di cui saturi | 28.8 g / 1.5 g |
Fibre | 14.7 g |
Sale | 0.01 g * |
* Questo prodotto non contiene sale aggiunto. Il contenuto di sale è dovuto al sodio naturalmente presente.
CONSERVAZIONE
Conservare il prodotto in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole per preservarne la freschezza e le proprietà aromatiche.
CURIOSITÀ
Una curiosità storica interessante riguarda l’uso della senape gialla nell’Antico Egitto e nell’Antica Roma. I semi di senape erano già conosciuti e utilizzati come condimento e per scopi medicinali oltre 2000 anni fa.
Nel Medioevo, la senape divenne una delle spezie più apprezzate in Europa, tanto che veniva usata come moneta di scambio. Era così preziosa che veniva addirittura impiegata per pagare tasse o debiti, simile ad altre spezie come il pepe. Inoltre, durante le crociate, la senape gialla fu introdotta in Europa dal Medio Oriente, diventando un ingrediente fondamentale nelle cucine europee.
In India, la senape ha una storia millenaria e viene utilizzata non solo per la cucina, ma anche in pratiche ayurvediche per le sue proprietà riscaldanti e terapeutiche, come nelle marinature e nei tadkas (condimenti speziati).
Questa lunga storia della senape testimonia la sua importanza culturale ed economica, nonché le sue numerose applicazioni in cucina e medicina fin dall’antichità.
CONTROINDICAZIONI
Consumare con moderazione. Un uso eccessivo, soprattutto nella versione macinata, può causare irritazioni gastrointestinali, bruciore di stomaco o acidità, in particolare in chi soffre di ulcere o gastrite. Possibili, reazioni allergiche. In caso di dubbi o condizioni particolari, si consiglia di rivolgersi a un medico o a un professionista della salute. Le informazioni riportate hanno esclusivamente scopo informativo e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico o di altri professionisti della salute.
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